LIVE-CONFIG(7) Progetto Live Systems LIVE-CONFIG(7)

NOME

live-config - Componenti di configurazione del sistema

DESCRIZIONE

live-config contiene i componenti che configurano un sistema live durante il processo di avvio (spazio utente inoltrato).

CONFIGURAZIONE

live-config può essere configurato tramite parametri di avvio o file di configurazione; se per una certa opzione vengono utilizzati entrambi i meccanismi, i parametri di avvio hanno la precedenza su questi ultimi. Quando si utilizza la persistenza i componenti di live-config vengono eseguiti solo una volta. Se live-build(7) viene usato per creare il sistema live, i parametri predefiniti di live-config possono essere configurati tramite l'opzione --bootappend-live, si veda la pagina di manuale di lb_config(1).

Parametri di avvio (componenti)

live-config viene attivato solo se "boot=live" è utilizzato come parametro di avvio. Inoltre va detto a live-config quali componenti eseguire tramite il parametro "live-config.nocomponents" o quali non eseguire tramite il parametro "live-config.nocomponents". Se vengono usati entrambi i parametri, o se uno dei due è specificato più volte, avrà la precedenza sempre l'ultimo. live-config.components | components Vengono eseguiti tutti i component; questo è ciò che le immagini live fanno in modo predefinito. live-config.components=COMPONENT1,COMPONENT2, ... COMPONENTn | compo‐ nents=COMPONENT1,COMPONENT2, ... COMPONENTn Vengono eseguiti solo gli script specificati. Si noti che l'ordine è importante, ad esempio "live-config=sudo,user-setup" non fun‐ zionerebbe in quanto prima di poter configurare l'utente per sudo è necessario aggiungerlo. Per l'ordinamento numerico vedere i nomi degli script in /lib/live/config. live-config.nocomponents | nocomponents Non viene eseguito alcun componente, equivale a non utilizzare nes‐ sun parametro di "live-config.components" o "live-config.nocompo‐ nents". live-config.nocomponents=COMPONENT1,COMPONENT2, ... COMPONENTn | nocom‐ ponents=COMPONENT1,COMPONENT2, ... COMPONENTn Vengono eseguiti tutti i componenti tranne quelli specificati.

Parametri di avvio (opzioni)

Alcuni singoli componenti possono modificare il loro comportamento in base a un parametro di avvio. live-config.debconf-preseed=filesystem|medium|URL1|URL2| ... |URLn | debconf-preseed=medium|filesystem|URL1|URL2| ... |URLn Permette di prelevare e applicare uno o più file debconf di precon‐ figurazione da applicare al database debconf. Si noti che gli URL devono essere scaricabili da wget (http, ftp o file://). Se il file è posizionato sul supporto live, questo può essere prelevato con file:///lib/live/mount/medium/FILE, o con file:///FILE se è nella radice del filesystem del sistema live stesso. Tutti i file di preconfigurazione in /lib/live/config-preseed/ nella radice del sistema live possono essere abilitati automatica‐ mente con la parola chiave "filesystem". Tutti i file di preconfigurazione in /live/config-preseed/ sul sup‐ porto live possono essere abilitati automaticamente con la parola chiave "medium". Se vengono congiunti diversi meccanismi i file di preconfigurazione di tipo filesystem vengono applicati per primi, seguiti dalla tipologia medium e quindi da quelli network. live-config.hostname=HOSTNAME | hostname=HOSTNAME Permette di impostare l'hostname del sistema, il predefinito è "debian". live-config.username=NOMEUTENTE | username=NOMEUTENTE Permette di impostare il nome utente che viene creato per il login automatico, il predefinito è "user". live-config.user-default-groups=GRUPPO,GRUPPO2 ... GRUPPOn | user-default-groups=GRUPPO1,GRUPPO2 ... GRUPPOn Permette di impostare i gruppi dei quali fanno parte gli utenti creati per il login automatico. Il valore predefinito è "audio cdrom dip floppy video plugdev netdev powerdev scanner bluetooth". live-config.user-fullname="NOME COMPLETO UTENTE" | user-fullname="NOME COMPLETO UTENTE" Permette di impostare il nome utente completo che viene creato per il login automatico, il predefinito di Debian è "Debian Live user". live-config.locales=LOCALIZZAZIONE1,LOCALIZZAZIONE2 ... LOCALIZZAZIONEn | locales=LOCALIZZAZIONE1,LOCALIZZAZIONE2 ... LOCALIZZAZIONEn Permette di impostare la localizzazione del sistema, ad esempio "it_IT.UTF-8", il predefinito è "en_US.UTF-8". Se la localizzazione selezionata non è già disponibile viene generata al volo automati‐ camente. live-config.timezone=FUSO ORARIO | timezone=FUSO ORARIO Permette di impostare il fuso orario del sistema, ad esempio "Europe/Rome"; il predefinito è "UTC". live-config.keyboard-model=MODELLO_TASTIERA | keyboard-model=MOD‐ ELLO_TASTIERA Permette di scegliere il modello della tastiera, non è impostato alcun valore predefinito. live-config.keyboard-layouts=LAYOUT_TASTIERA1,LAYOUT_TASTIERA2 ... LAY‐ OUT_TASTIERAn | keyboard-layouts=LAYOUT_TASTIERA1,LAYOUT_TASTIERA2 ... LAYOUT_TASTIERAn Permette di modificare i layout della tastiera. Se ne viene speci‐ ficato più di uno gli strumenti dell'ambiente desktop consentiranno di cambiarlo in X11. Non è impostato alcun valore predefinito. live-config.keyboard-variants=SCHEMA_TASTIERA1,SCHEMA_TASTIERA2 ... SCHEMA_TASTIERAn | keyboard-variants=SCHEMA_TASTIERA1,SCHEMA_TASTIERA2 ... SCHEMA_TASTIERAn Permette di modificare gli schemi della tastiera (es. qwerty, qWERTZ, AZERTY, ecc.). Se ne viene specificato più di uno è neces‐ sario indicare lo stesso numero di valori dei layout della tastiera che verranno abbinati ad uno schema nell'ordine definito. Sono ammessi valori vuoti. Gli strumenti dell'ambiente desktop consenti‐ ranno di passare da uno all'altro in X11. Non è impostato alcun valore predefinito. live-config.keyboard-options=OPZIONI_TASTIERA | key‐ board-options=OPZIONI_TASTIERA Permette di modificare le opzioni della tastiera, non è impostato alcun valore predefinito. live-config.sysv-rc=SERVIZIO1,SERVIZIO2 ... SERVIZIOn | sysv-rc=SERVIZIO1,SERVIZIO2 ... SERVIZIOn Permette di disabilitare i servizi di sysv tramite update-rc.d. live-config.utc=yes|no | utc=yes|no Permette di scegliere se il sistema debba supporre che l'orologio hardware sia impostato o meno su UTC, il valore predefinito è "yes". live-config.x-session-manager=X_SESSION_MANAGER | x-session-man‐ ager=X_SESSION_MANAGER Permette di impostare x-session-manager tramite update-alterna‐ tives. live-config.xorg-driver=DRIVER_XORG | xorg-driver=DRIVER_XORG Permette di impostare il driver per xorg invece di riconoscerlo automaticamente. Se un ID PCI viene specificato in /usr/share/live/config/xserver-xorg/DRIVER.ids all'interno del sis‐ tema live, DRIVER viene applicato a questi device. Se viene trovato sia un parametro di boot sia uno imposto, quello di boot ha la precedenza. live-config.xorg-resolution=RISOLUZIONE_XORG | xorg-resolu‐ tion=RISOLUZIONE_XORG Permette di impostare la risoluzione per xorg invece di riconoscerla automaticamente, ad esempio 1024x768. live-config.hooks=filesystem|medium|URL1|URL2| ... |URLn | hooks=medium|filesystem|URL1|URL2| ... |URLn Permette di prelevare ed eseguire uno o più file arbitrari. Si noti che gli URL devono essere scaricabili da wget (http, ftp o file://), i file vengono eseguiti nella directory /tmp del sistema in esecuzione, e che tali file necessitano delle loro dipendenze già installate; ad esempio se bisogna eseguire uno script python il sistema ha bisogno di python installato. Sono disponibili alcuni hook per i casi d'uso più comuni in /usr/share/doc/live-con‐ fig/examples/hooks/ e all'indirizzo <http://live-sys‐ tems.org/other/hooks>. Se il file è posizionato sul supporto live, questo può essere prelevato con file:///lib/live/mount/medium/FILE, o con file:///FILE se è nella radice del filesystem del sistema live stesso. Tutti gli hook nella directory /lib/live/config-hooks/ del sistema live possono essere abilitati automaticamente con la parola chiave "filesystem". Tutti gli hook nella directory /live/config-hooks/ del sistema live possono essere abilitati automaticamente con la parola chiave "medium". Se vengono congiunti svariati meccanismi, gli hook di tipo filesys‐ tem vengono applicati per primi, seguiti dalla tipologia medium e quindi da quelli network.

Parametri di avvio (scorciatoie)

Per alcuni casi di uso comune in cui sarebbe necessario combinare diversi parametri particolari, live-config fornisce delle scorciatoie. Questo permette sia di avere una completa granularità su tutte le opzioni, sia di mantenere semplici le cose. live-config.noroot | noroot Disabilita sudo e policykit, l'utente non può ottenere i privilegi di root nel sistema. live-config.noautologin | noautologin Disabilita sia il login automatico in console sia quello grafico. live-config.nottyautologin | nottyautologin Disabilita il login automatico in console senza coinvolgere quello grafico. live-config.nox11autologin | nox11autologin Disabilita il login automatico con qualsiasi gestore grafico senza coinvolgere quello in tty.

Parametri di avvio (opzioni speciali)

Per casi particolari ci sono alcuni parametri speciali. live-config.debug | debug Abilita l'output di debug in live-config.

File di configurazione

live-config può essere configurato (ma non attivato) attraverso file di configurazione. Tranne le scorciatoie che sono configurabili con un parametro di avvio, tutto può essere configurato in alternativa tramite uno o più file. Se vengono usati questi file, il parametro "boot=live" è comunque richiesto per attivare live-config. Nota: Se vengono utilizzati file di configurazione tutti i parametri di avvio vanno inseriti nella variabile LIVE_CONFIG_CMDLINE (preferibil‐ mente), oppure si possono impostare variabili singole. Se si utilizzano queste ultime, per creare una configurazione valida è richiesto che l'utente si accerti che siano impostate tutte le variabili necessarie. I file di configurazione sono collocabili sia nello stesso filesystem di root (/etc/live/config.conf, /etc/live/config/*), sia nel supporto live (live/config.conf, live/config/*). Se per una certa opzione si usano entrambe le destinazioni, avrà la precedenza quello del supporto live. Sebbene i file di configurazione messi nelle directory di configu‐ razione non richiedano un nome o un suffisso particolari, per coerenza è suggerito di usare "vendor.conf"o "project.conf" come schema di denominazione (laddove "vendor" o "project" è sostituito con un nome reale, risultando in un nome di file come "progress-linux.conf"). Il contenuto effettivo dei file di configurazione è costituito da una o più delle seguenti variabili. LIVE_CONFIG_CMDLINE=PARAMETER1 PARAMETER2 ... PARAMETERn Questa variabile corrisponde all'opzione bootloader da riga di comando. LIVE_CONFIG_COMPONENTS=COMPONENT1,COMPONENT2, ... COMPONENTn Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.compo‐ nents=COMPONENT1,COMPONENT2, ... COMPONENTn". LIVE_CONFIG_NOCOMPONENTS=COMPONENT1,COMPONENT2, ... COMPONENTn Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.nocompo‐ nents=COMPONENT1,COMPONENT2, ... COMPONENTn". LIVE_DEBCONF_PRESEED=filesystem|medium|URL1|URL2| ... |URLn Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.debconf-pre‐ seed=filesystem|medium|URL1|URL2| ... |URLn". LIVE_HOSTNAME=HOSTNAME Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.host‐ name=HOSTNAME". LIVE_USERNAME=NOMEUTENTE Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.user‐ name=NOMEUTENTE". LIVE_USER_DEFAULT_GROUPS=GRUPPO1,GRUPPO2 ... GRUPPOn Questa variabile corrisponde al parametro "live-con‐ fig.user-default-groups="GRUPPO1,GRUPPO2 ... GRUPPOn"". LIVE_USER_FULLNAME="NOME COMPLETO UTENTE" Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.user-full‐ name="NOME COMPLETO UTENTE". LIVE_LOCALES=LOCALIZZAZIONE1,LOCALIZZAZIONE2 ... LOCALIZZAZIONEn Questa variabile corrisponde al parametro "live-con‐ fig.locales=LOCALIZZAZIONE1,LOCALIZZAZIONE2 ... LOCALIZZAZIONEn". LIVE_TIMEZONE=FUSO ORARIO Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.time‐ zone=FUSO ORARIO". LIVE_KEYBOARD_MODEL=MODELLO_TASTIERA Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.key‐ board-model=MODELLO_TASTIERA". LIVE_KEYBOARD_LAYOUTS=LAYOUT_TASTIERA1,LAYOUT_TASTIERA2 ... LAY‐ OUT_TASTIERAn Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.key‐ board-layouts=LAYOUT_TASTIERA1,LAYOUT_TASTIERA2 ... LAY‐ OUT_TASTIERAn". LIVE_KEYBOARD_VARIANTS=SCHEMA_TASTIERA1,SCHEMA_TASTIERA2 ... SCHEMA_TASTIERAn Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.key‐ board-variants=SCHEMA_TASTIERA1,SCHEMA_TASTIERA2 ... SCHEMA_TASTIERAn". LIVE_KEYBOARD_OPTIONS=OPZIONI_TASTIERA Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.key‐ board-options=OPZIONI_TASTIERA". LIVE_SYSV_RC=SERVIZIO1,SERVIZIO2 ... SERVIZIOn Questa variabile corrisponde al parametro "live-con‐ fig.sysv-rc=SERVIZIO1,SERVIZIO2 ... SERVIZIOn". LIVE_UTC=yes|no Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.utc=yes|no". LIVE_X_SESSION_MANAGER=X_SESSION_MANAGER Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.x-ses‐ sion-manager=X_SESSION_MANAGER". LIVE_XORG_DRIVER=DRIVER_XORG Questa variabile corrisponde al parametro "live-con‐ fig.xorg-driver=DRIVER_XORG". LIVE_XORG_RESOLUTION=RISOLUZIONE_XORG Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.xorg-resolu‐ tion=RISOLUZIONE_XORG". LIVE_HOOKS=filesystem|medium|URL1|URL2| ... |URLn Questa variabile corrisponde al parametro "live-con‐ fig.hooks=filesystem|medium|URL1|URL2| ... |URLn". LIVE_CONFIG_DEBUG=true|false Questa variabile corrisponde al parametro "live-config.debug".

PERSONALIZZAZIONE

live-config può essere facilmente personalizzato per progetti down‐ stream o utilizzo locale.

Aggiungere nuovi componenti config

I progetti downstream possono inserire i loro componenti nella direc‐ tory /lib/live/config senza la necessità di fare altro, i componenti saranno richiamati automaticamente durante il boot. È consigliato mettere tali componenti in un pacchetto debian dedicato. Si può trovare un esempio in /usr/share/doc/live-config/examples.

Rimuovere componenti config esistenti

Non è ancora realmente possibile rimuovere i componenti in un modo sen‐ sato che non richieda di fornire un pacchetto di live-config modificato localmente o l'uso di dpkg-divert. Tuttavia la stessa cosa si può ottenere disabilitando i rispettivi componenti tramite il meccanismo di live-config.nocomponents come spiegato prima. Per evitare di dover specificare ogni volta con parametri di boot i componenti da disabil‐ itare, usare un file di configurazione come mostrato in precedenza. È consigliato mettere i file di configurazione per il sistema live in un pacchetto debian dedicato. Si può trovare un esempio in /usr/share/doc/live-config/examples.

COMPONENTI

live-config attualmente offre i seguenti componenti in /lib/live/con‐ fig. debconf permette di applicare file di preconfigurazione arbitrai situati sul supporto live o su un server http/ftp. hostname configura i file /etc/hostname e /etc/hosts. user-setup aggiunge un account per l'utente live. sudo concede i privilegi per sudo all'utente live. locales configura la localizzazione. locales-all configura locales-all. tzdata configura il file /etc/timezone. gdm3 configura il login automatico per gdm3. kdm configura il login automatico per kdm. lightdm configura il login automatico per lightdm. lxdm configura il login automatico per lxdm. nodm configura il login automatico per nodm. slim configura il login automatico per slim. xinit configura il login automatico con xinit. keyboard-configuration configura la tastiera. sysvinit configura sysvinit. sysv-rc configura sysv-rc disabilitando i servizi elencati. login disabilita lastlog. apport disabilita apport. gnome-panel-data disabilita il pulsante di blocco dello schermo. gnome-power-manager disabilita l'ibernazione. gnome-screensaver disabilita lo screensaver che blocca lo schermo. kaboom disabilita la procedura guidata di migrazione di KDE (squeeze e successive). kde-services disabilita i servizi di KDE non voluti (squeeze e successive). debian-installer-launcher aggiunge debian-installer-launcher sul desktop dell'utente. policykit concede i privilegi per l'utente tramite policykit. ssl-cert rigenera certificati ssl snake-oil. update-notifier disabilita update-notifier. anacron disabilita anacron. util-linux disabilita hwclock (parte di util-linux). login disabilita lastlog. xserver-xorg configura xserver-xorg. ureadahead (solo ubuntu) disabilita ureadahead. openssh-server ricrea le chiavi di openssh-server. xfce4-panel configura xfce4-panel con le impostazioni predefinite. xscreensaver disabilita lo screensaver che blocca lo schermo. hooks permette di eseguire comandi arbitrari da un file situato sul sup‐ porto live o su un server http/ftp.

FILE

/etc/live/config.conf /etc/live/config/* live/config.conf live/config/* /lib/live/config.sh /lib/live/config/ /var/lib/live/config/ /var/log/live/config.log /live/config-hooks/* live/config-hooks/* /live/config-preseed/* live/config-preseed/*

VEDERE ANCHE

live-boot(7) live-build(7) live-tools(7)

HOMEPAGE

Si possono trovare ulteriori informazioni su live-config e il progetto Live Systems sulla homepage <http://live-systems.org/> e nel manuale all'indirizzo <http://live-systems.org/manual/>.

BUG

I bug possono essere segnalati presentando un bugreport per il pac‐ chetto live-config sul Bug Tracking System all'indirizzo <http://bugs.debian.org/> o inviando un'email alla mailing list di Live Sistems <debian-live@lists.debian.org>.

AUTORE

live-config è stato scritto da Daniel Baumann <mail@daniel-baumann.ch>. 4.0~alpha32-1 2014-03-31 LIVE-CONFIG(7)